May 23

Twin Peaks: The Return

(English version below)

Chi frequenta abitualmente questo blog sa bene quanto io non sia solita parlare dell’argomento più in voga del momento, ma non potevo di certo rimanere in silenzio davanti all’attesissimo ritorno di Twin Peaks, una delle serie per eccellenza, tendente a sfuggire a facili etichette dal momento che, sì, c’è l’horror, la tensione, il mistero, la simbologia anche esoterica, ma non mancano avventura, umorismo e romanticismo.

Cosa aspettarsi da questa nuova stagione?
Buona parte del cast originale, tanto per iniziare, con una Laura Palmer decisamente più sensuale di quanto non fosse venticinque anni fa.
Per chi poi come me, visto il celeberrimo finale della seconda stagione, si domandava come si potesse nuovamente mostrare al mondo Dale Cooper senza la partecipazione di Frank Silva (attore che interpretava Bob, purtroppo scomparso nel 1995), non c’è nulla da temere: le straordinarie doti recitative di Kyle MacLachlan rendono ben possibile rivedere sullo schermo lo spirito maligno anche senza mostrare il volto di chi originariamente ne vestiva i panni; tutto questo senza lontanamente scimmiottarlo o imitarlo. D’altronde il vero attore sa come essere qualcun altro senza diventarne una caricatura.
Stupisce (perlomeno me) quanto lo stile sia stato modernizzato: al di là degli effetti speciali ovviamente più realistici, troviamo nudo facile, più parolacce e più splatter, non in dosi esagerate, ma abbastanza per far storcere un poco il naso a chi invece preferisce lo stile più implicito delle prime due stagioni.
Ciononostante la visione dei primi quattro episodi è certamente accattivante ed entusiasmante; risultano distanti anni luce da un triste tentativo di raschiare il fondo del barile, riuscendo a creare lo stesso senso dipendenza con cui la serie ha contagiato il pubblico sin dagli anni 90.
Insomma, a tutti gli effetti un ritorno in grande stile.

English

Those who have the habit of reading this blog know very well how not keen I am on talking about the hot topic of the moment, nevertheless I simply couldn’t stay silent in front of the so long awaited return of  Twin Peaks, one of the series par excellence, that so easily slips away from labels, because yes, of course, there’s horror, thriller, mistery and simbology (also esoteric), but we find as well adventure, humor and romance.

What to expect from this new season?
Most of the cast we already know, just as a start, with Laura Palmer being even much sexier than she was twenty-five years ago.
And for those who, just like me, taking into count how the second season ended, were wondering how could Dale Cooper be shown to the world without Frank Silva (who played the role of Bob and unfortunately passed away back in 1995), there’s nothing to worry about: Kyle MacLachlan‘s incredible acting skills make it easily possible to see again on the screen the evil spirit even without showing the face of the man it was played by; all this not even by far imitating him. A real actor knows how to be someone else without being his caricature.
It is surprising (at least for me) to notice how more modern the style turned out to be: besides the obviously more realistic special effects, there are more nudity, more bad words and more splatter, not in dramatic doses, but enough to make turn up their nose those preferred the less explicit style of the first two seasons.
Besides this, watching the first four episodes was for sure intriguing and exciting, since they’re far away from a trivial attempt to scrape the bottom of the barrel, creating the same kind of addiction the series has been spreading around since the nineties.
Without a doubt, a great return.

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