March 12

Il Berlusconismo Siamo Noi – Berlusconism is Us

(English below)

Ogni giorno sui social, anche persone di cui di fondo condivido le opinioni, riescono a farmi venire il voltastomaco.
Persino Andrea Scanzi se la prende con Sgarbi mettendo in mezzo il suo aspetto fisico, e nella rete non si contano gli sfottò nei confronti di Adinolfi e di Ferrara riferiti al loro peso.
Parliamo di personaggi che trovo ripugnanti, ma nessuno dei tre mi disgusterebbe di meno se lo ritenessi fisicamente attraente.
Una volta si passava agli insulti riguardanti l’aspetto fisico quando non si avevano argomentazioni per contrastare la tesi dell’avversario, mentre adesso lo si fa a prescindere, anche quando si ha ragione da vendere, semplicemente perché è diventato normale farlo. La grande vittoria del berlusconismo è quella di essere riuscito ad entrare anche nelle teste di chi gli si oppone, ma in questo processo terrificante noi non siamo vittime: piuttosto siamo complici.
Siamo complici quando screditiamo un essere umano basandoci sul fatto che non rispetti i nostri canoni estetici, anche quando ci sono altri mille modi in cui quella persona si scredita da sé.
Siamo complici della corrente che ha voluto il potere mediatico accentrato nelle mani dello stesso individuo ogni volta in cui siamo disposti a leggere un articolo solo se scritto da chi la pensa come noi.
Vi dirò di più: non potrebbe essere altrimenti.
Nessun cambiamento culturale della portata di quello che ha investito l’Italia negli ultimi trent’anni può avvenire sulla base di ciò che una ristretta minoranza dice, pensa o fa. Perché cambi la cultura è necessario che chi sta intorno accetti, più o meno consapevolmente, di farsi influenzare.
Il berlusconismo ha vinto perché firmare il contratto e abbonarsi era (ed è) semplice: basta la pigrizia intellettuale; basta essere dalla parte di chiunque spali fango su chi non ci va a genio; basta essere succubi di ciò che ci viene proposto. Tant’è che la grande libertà e le infinite proposte offerteci da internet ci hanno portato a… Guardare comunque tutti le stesse serie televisive e leggere comunque gli stessi libri! Non è fantastico? Una volta ci si sentiva trasgressivi e indipendenti guardando Italia Uno, adesso guardando Netflix!
Per fortuna c’è sempre qualcuno pronto ad offrirci grandi rivoluzioni a basso costo di fatica.

 

English

There isn’t a single day when I can take a look at any social network without having people – even people with whom I basically share the same opinions – making me sick.
Even Andrea Scanzi can’t avoid making fun of Sgarbi based on the looks, while on the internet the bad jokes about Ferrara and Adinolfi’s weight are endless. We’re talking about people that I personally find disgusting, but none of the three would be any better in my eyes if I considered them good-looking.
Once upon a time people used body shaming when they didn’t have anything smart to say against their rival’s opinion, nowadays people do it anyway, even when they’re right, just because it has become normal. The great victory of berlusconism is to have managed to get also in the heads of those who oppose him, but in this process we’re not victims: we are accessories.
We are accessories every time we discredit human beings based on the fact that they don’t fit our beauty standards, even when they’re very good at discrediting themselves.
We’re accessories of that same movement that brought almost all of the media power to the same hands every time we choose to read only articles written by those who share our same opinions.
I’ll tell you more: it couldn’t be any other way.
No cultural change like the one happened in Italy during the last thirty years can be the consequence of what a tiny minority of people does, thinks or says. It takes the people around to decide, more or less consciously, to be influenced.
The berlusconism won because it was (and it is) easy to become a member of the club: it only takes intellectual laziness; it only takes to support whoever covers in mud those we don’t like; it only takes to accept whatever is brought to our attention. In fact the great freedom and the infinite possibilities offered  by the internet led us all to… Watch anyway the same series and read the same books! Isn’t that awesome? Once people felt independent and transgressive watching Italia Uno, now they do watching Netflix!
Luckily there’s always someone ready to offer us some great, low cost revolution.

(Picture from: https://www.flickr.com/photos/lorenzopierini/3506384537)



Posted March 12, 2018 by Delia in category "Uncategorized

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