February 22

La Tomba – Lettere ad un Artista

TombaArriva, nella vita di ogni onesta ombra, il momento in cui – spalle al muro – ci si domanda fino a che punto il proprio male sia l’effetto delle azioni altrui e dove si cominci invece ad esserne la causa.
Sono viva ed in buona parte colpevole della mia dipendenza dal tuo percorso.
E come festeggiare questa consapevolezza, se non danzando?
Al suono di una fisarmonica ballo e sputo sulla tua tomba, poi m’inginocchio e piango, poi il pianto si trasforma in risata isterica; mi alzo e riprendo a ballare.
Tanto quella tomba è vuota: tu sei vivo e vegeto, e la tua voce ancora mi tormenta. Ballo, rido e urlo forte abbastanza da sovrastarla.
Un giorno forse mi finirà il fiato e sarò io a finire in quella tomba, vittima di un funerale anticipato che solo per disperazione ho provato a celebrare.



Posted February 22, 2015 by Delia in category "Lettere ad un Artista

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